Lo sapevi che il gatto anziano può soffrire di ipertensione proprio come noi? E che spesso i gatti con insufficienza renale cronica sono anche ipertesi? Ebbene sì, l’ipertensione felina è una patologia molto diffusa e sottovalutata, nella maggior parte dei casi non diagnosticata eppure misurarla è molto semplice ed il gatto da questo punto di vista anche collaborativo. Di solito nel paziente felino l’ipertensione è secondaria ad altre patologie anche se esistono anche casi di ipertensione primaria. Le cause più comuni di ipertensione felina sono l’insufficienza renale cronica e l’ipertiroidismo, più rare sono l’acromegalia (forma tumorale in cui c’è iperproduzione di ormone della crescita) e il morbo di Cushing (tumore ipofisario o iperproduzione delle ghiandole surrenali).

Poiché spesso l’ipertensione è secondaria ad altre patologie, i gatti possono manifestare i segni clinici relativi alle patologie concomitanti. I gatti ipertiroidei con ipertensione possono manifestare perdita dipeso (nonostante un appetito vorace) e iperattività. Purtroppo nella maggior parte dei pazienti non si vedono i segni dell’ipertensione finchè la situazione non è grave come sanguinamenti spontanei e improvvisi a livello dell’occhio o distacco di retina: spesso questi gatti vengono portati dal veterinario per un’improvvisa cecità. Un tempestivo riconoscimento di questa condizione permetterebbe di contenere gravi danni, spesso permanenti.

Quali organi possono risentirne?

Cuore: ispessimento del ventricolo sinistro per aumento del post carico fino a provocare insufficienza cardiaca congestizia che si manifesta con difficoltà respiratoria e letargia.

Reni: la pressione sanguigna elevata danneggia i reni e determina lo sviluppo di insufficienza renale. Se il gatto soffre già di insufficienza renale si ha un peggioramento delle condizioni.

Occhi: emorragie all’interno dell’occhio, alterazioni della retina fino al distacco con danni permanenti alla vista. queste alterazioni provocano danni anche permanenti alla vista.

Cervello e Sistema Nervoso: Emorragie che provocano alterazioni del comportamento, andatura barcollante,crisi convulsive, demenza fino al coma.

E LA DIAGNOSI??

Tutti i gatti con insufficienza renale cronica, ipertiroidismo o insufficienza cardiaca meritano un controllo pressorio. Gli anziani sono quelli più inclini a sviluppare ipertensione, per questo motivo bisognerebbe includere nei normali controlli di routine anche una misurazione della pressione. Per la misurazione della pressione, sono necessari pochi minuti, non è dolorosa ed è ben tollerata dalla maggior parte dei gatti. L’apparecchiatura utilizzata è simile a quella che si usa per le persone: con una cuffia gonfiabile apposta intorno a un arto anteriore o alla coda.

TERAPIA

La terapia del gatto con ipertensione mira a ridurre la pressione del sangue ed è normalmente per bocca. Bisogna sempre considerare che essendo nella maggior parte dei casi secondaria, è necessario indagare la patologia sottostante che ne potrebbe essere la causa se non già conclamata. La risposta al trattamento si valuta con la misurazione della pressione ed il controllo oculare. L’occhio infatti presenta alterazioni precoci visibili a livello di vasi retinici: alterazioni dei piccoli vasi fino a micro emoraggie che possono provocare anche il distacco della retina.

Hai un gatto anziano? Approfitta del mese della prevenzione: dal 1 al 31 ottobre MESE DELL’IPERTENSIONE FELINA