Cari clienti,

Stiamo attraversando un momento storico davvero difficile di cui purtroppo ancora non vediamo la fine, lo sconforto e la paura sono sentimenti comuni a tutti e a volte notizie false o poco chiare possono peggiorare la situazione, per questo motivo ci siamo sentiti in dovere di darvi le corrette informazioni almeno per quello che è il nostro settore.

Negli ultimi giorni Tv, giornali e social hanno dato notizie false o poco chiare riguardo i nostri animali da compagnia e hanno gettato chaos e panico molte persone. FNOVI (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani) ci ha invitato ad aiutare i proprietari a vivere con serenità e consapevolezza questo momento e con entusiasmo cogliamo l’occasione per darvi informazioni corrette sull’attuale situazione direttamente dal sito FNOVI.

“Come già specificato sullo stesso sito dell’Istituto Superiore di Sanità, non esistono, ad oggi, evidenze scientifiche convincenti su un significativo ruolo attivo degli animali domestici nella diffusione del SARS-CoV2, gli animali da compagnia possono avere un ruolo di trasporto passivo delle particelle virali alla stregua di oggetti inanimati, come ad esempio la suola delle scarpe del proprietario stesso.

Il secondo ruolo, che attualmente è oggetto delle notizie allarmistiche in circolazione, è legato la possibilità che gli animali stessi vengano infettati da basse cariche virali se venuti a stretto contatto con un paziente umano positivo.
In tal caso, nell’animale soggetto ad infezione naturale, si possono verificare forme asintomatiche o paucisintomatiche.
Ci riferiamo nello specifico ai due cani ed al gatto osservati ad Hong Kong dove l’infezione si è evoluta in forma asintomatica e nel caso descritto in Belgio in un gatto è stato invece caratterizzato da una sintomatologia respiratoria e gastroenterica, con miglioramento spontaneo a partire dal nono giorno dall’esordio dei sintomi, ma, al momento, non ci sono evidenze scientifiche che colleghino la sintomatologia osservata all’infezione da SARS-CoV-2…avrete sicuramente letto articoli e sentito in tv di questi quattro casi.

Sono stati condotti anche studi sperimentali su un ridotto numero di animali domestici inoculati con alte cariche virali. Questi studi confermerebbero una scarsa suscettibilità del cane all’infezione da SARS-CoV-2; ci preme quindi sottolineare che l’infezione sperimentale con alte cariche virali non rispecchia quello che potrebbe verificarsi nel contatto ravvicinato tra paziente umano infetto ed animale nella normale vita domestica, in quanto la carica infettante sarebbe nettamente inferiore.

Ad oggi, pertanto, gli animali da compagnia risultano semplicemente “vittime” del contagio da parte di esseri umani infetti, oltretutto, nel caso di infezione naturale, con forme asintomatiche o paucisintomatiche e con possibilità estremamente scarse di rappresentare un rischio effettivo per la salute umana.

Raccomandiamo quindi di seguire le normali NORME IGIENICHE che tutti i proprietari di gatti e soprattutto cani dovrebbero comunemente osservare:

  • evitare il contatto degli animali con altre persone durante le uscite per bisogni fisiologici
  • Lavare con acqua e sapone le zampe degli animali stessi prima del loro rientro in ambito domestico (lasciamo perdere soluzioni con diluizioni di candeggina che se non correttamente eseguite possono essere molto tossiche)

Nel caso il proprietario risulti invece positivo all’infezione da  SARS-CoV2, o mostri una sintomatologia respiratoria acuta (anche senza avere effettuato alcun test diagnostico di conferma), il consiglio è quello di ridurre quanto più possibile l’esposizione del proprio animale ad un eventuale contagio, evitando i contatti ravvicinati con l’animale stesso facendo una vera quarantena con tutti i membri del nucleo familiare, mantenendo le normali misure igieniche, ed ovviamente rivolgendosi a familiari o ad associazioni di volontariato per provvedere alle uscite dell’animale per i suoi bisogni fisiologici.”

Sarà nostra premura tenerci aggiornati sulla situazione ed informarvi nel modo più semplice e corretto possibile.

Cani e gatti non sono pericolosi, sono le vittime, proteggiamo anche loro!