Criochirurgia su cane

Criochirurgia: di cosa si tratta

La crioterapia congela direttamente le lesioni in situ. Le cellule target per questo trattamento sono quelle presenti in tessuti molli e ghiandolari, la sua massima utilità la si trova quindi in dermatologia. Le cellule muoiono per formazione di ghiaccio intracellulare ed extracellulare: disidratazione ed in seguito reidratazione che ne provoca rottura esplosiva.

Cryopen per criochirurgia animale

 

Vantaggi della criochirurgia:

  • Trattamento indolore non necessita di anestesia
  • Il trattamento non lascia ne cicatrici ne distorsioni cutanee
  • Non necessità di successive suture e riduce al minimo il sanguinamento
  • Grazie alla distruzione vascolare intorno alla lesione trattata riduce la possibilità di recidive.

Applicazione della criochirurgia:

  • Cheratosi attinica
  • Carcinoma in situ
  • Neoplasie palpebrali
  • Distichiasi
  • Fistole perianali
  • Tumori del cavo orale o rettali
  • Dermatite acrale da leccamento
  • Granuloma da leccamento
  • Neoplasie cutanee

Impiego oculistico

  • Trattamento distichiasi
  • Neoplasie ghiandole di meibonio
  • Carcinoma squamoso
  • Cryoablazione corpi ciliari in corso di glaucoma

Tumori

  • La cryochirurgia non può sostituire la chirurgia tradizionale
  • Ottima per neoformazioni di piccola taglia
  • I tumori più trattati sono iperplasia ed adenomi sebacei
  • Controindicazione assoluta per i mastocitomi

Cavo orale

  • Il carcinoma squamoso risponde bene alla cryoterapia
  • Le epulidi possono essere congelate
  • Può essere eseguito trattamento di neoplasie maligne con minori problemi di sanguinamento.

Area anale

  • Adenomi circumanali
  • Minor danno allo sfintere e al circolo vascolare
  • Fistole perianali ( vanno sempre rimossi i sacchi paranali)

Cryochirurgia